Akra (dal greco antico sommità, vetta) indica il punto più alto di un luogo, la parte più elevata di una città, ma anche il suo centro pulsante di vita. Si pensi alle acropoli greche akros (alto), polis (città), che dalla posizione sopraelevata assolvevano al ruolo difensivo, religioso e politico.
La vetta abbraccia con uno sguardo ampio l’orizzonte.
La vetta è simbolicamente più vicina alla spiritualità e alla trascendenza.
La vetta richiede radici più profonde. Akra è anche il nome antico della città di Acri: quattro lettere che indicano, con la brevità e la forza tipica della lingua greca classica, non solo la collocazione geografica del luogo, ma anche le caratteristiche territoriali e i suoi tratti distintivi. Ecco allora che l’etimologia di una parola diventa “etimologia di un luogo” e il suono si fa forma.